L’imposta di bollo è un’imposta applicata dallo Stato per coprire le spese associate alla richiesta o all’emissione di determinati documenti (ad esempio certificati, fatture ecc.).
Essendo l’imposta di bollo un tributo alternativo all’IVA, va applicata esclusivamente per i documenti emessi senza applicazione dell’IVA.
L’imposta di bollo di 2 euro è obbligatoria su tutte le fatture che superano i 77,47 euro.
Pertanto, sono soggette a imposta le fatture che riguardano operazioni:
Non sono invece soggette ad imposta di bollo, le fatture che, seppur non hanno esposizione dell’ IVA per determinati requisiti, sono comunque soggette all’imposta, quali per esempio le fatture emesse in regime di reverse charge;
L’imposta di bollo sulle fatture si paga mediante l’apposizione di una marca da bollo, che va acquistato in tabaccheria, applicato sul documento .
In caso di fattura emessa in modalità cartacea la marca da bollo (acquistabile in tabaccheria) va apposta sull’originale consegnato al cliente (annullata mediante un segno di penna o una firma) mentre sulla copia che resta all’emittente va indicata la dicitura riportante l’ID della marca da bollo usata sulla fattura consegnata.
Se invece si tratta di fatture elettroniche il versamento del bollo virtuale deve essere effettuato tramite F24.
Una volta effettuato il calcolo dell’imposta di bollo dovuta (€ 2 x numero di fatture idonee), si dovrà procedere al suo versamento.
Le date entro cui pagare l’imposta di bollo sono:
Per l’anno 2024 la data di scadenza relativa ai primi tre trimestri (nel caso di importi a debito contenuti) sarà il 2 dicembre (essendo il 30 novembre cadente di sabato).
Come si versa l’imposta di bollo?
Può essere versata in duo modi:
I codici tributo da utilizzare nel caso di versamento tramite F24 sono i seguenti:
L’anno di riferimento da indicare sarà il 2024